È giusto esprimere una mia riflessione a qualcuno, senza sapere se vuole che io la esprima? Perché è come se vedessi solamente il mio punto di vista, ciò che penso e sento. Non so se all'altra persona possa andar bene, magari diventa un peso e dovrei tenerla per le e non dirgliela. Non c'è il rischio che diventi uno "scaricare" i miei pensieri su di lei?
Non va mai via, il senso di tristezza e di voler morire rimane per sempre in te, anche se stai bene, anche se vivi bene. Anche se inizi a costruire una bella vita, ti impegni, ti migliori, la gente inizia a volerti bene... Capita che ogni tanto ti senti come se non valessi niente, che hai fallito, che il mondo sia meglio senza di te e vorresti metterti un fucile in bocca... Però mi piace vivere
Ho provato amore per tante persone e nonostante sia passato del tempo, quell'amore non è mai andato via. Continuo ad amare tutt'ora, tutte quante. Non sarebbe stato amore se fosse andato via
È così bello poter osservare il sole... Stanotte è proprio caldo e piacevole sulla pelle
Se bastasse un libro che descrive le cose per imparare come farle, sarei capace. Se bastasse vivere per imparare a farle, diventerei capace. Se bastasse riflettere per impararle, non vivrei. Come osservo non capisco, come ascolto non sento, come faccio? Gli altri sono lontani, io stesso sono lontano da me. Non esistono e non esisto. Non sono capace di guardarmi, non li vedo
Sono diventato più compassionevole, ma non lo sono ancora completamente. Tento di comprendere ed avere compassione per gli altri, ma sono anche ancora troppo giudicante
Non sono un uomo libero... Non sono un uomo in catene... Non sono un uomo che decide... Non sono un uomo indeciso... Sono un uomo che sta imparando ad essere una foglia... Ad essere un filo d'erba... Ad essere l'aria che si lascia soffiare... Ad essere nuvola che si crea e distrugge, e nel frattempo si fa trasportare
Ciò che la vita ci chiederebbe è di farne esperienza. Ciò che la vita vorrebbe è che la lasciassimo essere
Solamente non scrivendo segreti posso dirvi ciò che vorrei dirvi. perciò stasera non ne scriverò altri
Dovrei fermare tutto, dovrei abbandonare tutto e stare fermo... Fermo ad osservare.. Fermo ad ascoltare.. Fermo a percepire... A lasciare che il mondo si presenti a me. A lasciare che l'esistenza si faccia esperienza in me ed attraverso di me. Ma anche questo, anche il non fermarmi e non abbandonare, tutto, e il mondo che si fa percepire, è l'esistenza che viene esperita da me. Non c'è distinzione
Vorrei camminare in una foresta Da solo al tramonto o all'alba Con gli uccelli che cinguettano Vorrei avere qualcuno con cui vivere Vorrei avere qualcuno con cui costruire qualcosa Non posso che lasciar andare tutto Pur se così è ingiusto verso "tutto" La vita mi farà vedere ciò che mi toccherà vedere Sono fermo ed in movimento nel mondo che sta fermo mentre si muove Cado e sprofondò giù in me, nel mio abisso... Il mio abisso mi divora... Il mio abisso mi permea... Il mio abisso è me... Io sono io mio abisso... Un abisso con occhi, bocca e mani... Un abisso con molteplici occhi... Molteplici bocche... Molteplici mani... Mi ha guardato e mi ha deriso... Mi ha afferrato e mi ha tirato in lui... Mi sono perso e mi sono disperato... Alla fine egli è diventato me... Ed io sono diventato lui... Il mio riflesso è il vuoto... Ed io rifletto il vuoto... Come si può essere qualcuno ed avere qualcosa se si è in relazione col niente? Tutto è diventato molto più bello
Fa parte di insegreto dal 19/08/2019