@op io invece credo che tu stia giustificando la solitudine per non sentirti vittima di te stesso, per giustificare il fatto che sei solo e che credi di averlo scelto. La solitudine non si sceglie, prenderti del tempo per stare da solo non significa "solitudine", non significa essere solo. Invece "solitudine" significa esattamente essere soli
@op Io ti dico che la solitudine significa non saper stare con gli altri, questo danneggia l'individuo sotto ogni aspetto, psicologico e professionale soprattutto.
@op Ti illustro quale, secondo me, è uno dei tuoi assunti errati. "più si è in grado di stare da soli meno si cercherà la felicità in un bene(materiale)o servizio" credo che questo sia sbagliato perchè la mente ha sempre bisogno di stimoli ed il vuoto che la solitudine lascia deve essere colmato
@op No, io ti accuso di aver scritto male, di aver argomentato male e di star erroneamente considerando la solitudine come una scelta piuttosto che come una conseguenza negativa
@op purtroppo restando soli non hai modo di confrontarti con gli altri e se non c'è confronto non c'è crescita. Conosco bene la solitudine ed è per questo che ti dico che è dannosa, perchè compromette la tua capacità di relazionarti in maniera sana con gli altri e questo è un fatto. Alla base dell'evoluzione, purtroppo, c'è la socialità.
@op questo è chiaro, e in che modo la solitudine dovrebbe migliorare la condizione della persona? Solitudine significa non avere stimoli, non avere nuovi punti di vista. Per crescere si ha bisogno anche di questo, e forse anche di aiuto. chiedi a qualunque psicologo, te lo confermerà
@op e credimi, ho capito molto bene ciò che hai scritto è per questo che ti dico che sbagli, e non solo. Le tue argomentazioni non dimostrano alcuna tesi in quanto non approfondite e non spiegate a sufficienza