Devo scrivere un testo argomentativo chiamato "elogio della normalità" e un altro chiamato "elogio della follia". Ora, magari mi sbaglio io, ma un testo argomentativo non dovrebbe mettermi davanti a una scelta e farmi "argomentare" secondo le mie conoscenze e opinioni? Qui che cosa devo argomentare? Viva la follia? Un elogio non è una domanda o un dilemma