@Piccola_Grande_Sadica io per esempio sono molto riservata e preferisco non dire a tutti il mio orientamento. Però so che il mio comportamento non è utile alla comunità e che se abbiamo ottenuto un po'di comprensione a livello mediatico, questo è solo grazie a chi sbandiera ogni 5 minuti il suo orientamento, non grazie a me.
@Piccola_Grande_Sadica può darti fastidio personalmente, ma non c'è nulla di sbagliato. Migliaia di persone sbandierano ogni giorno ossessivamente la propria appartenenza politica o calcistica, anche vestendosi in modi improponibili. Io non li capisco, ma certo non glielo vieterei se a loro piace così.
Lo fanno solo al pride. Sarebbe come insultare delle cosplayer o dei ballerini che vanno in giro seminudi nel contesto in cui possono farlo: se per mostrare la sua personalità e fare ciò che ama una persona si vuole svestire, per me va benissimo, e solo un codice penale dell'800 lo vieterebbe.
Può non piacermi come si vestono le persone, cosa votano, posso contestare i loro interessi e gusti personali, ma il rispetto sinceramente lo do a priori a tutti perché appunto sono esseri umani. Questo è solo ciò che penso, potete anche non pensarla come me naturalmente. Oltretutto queste persone non credo vadano in giro seminude ogni giorno:
Ce n'è bisogno perché per ottenere diritti devi avere una maggioranza parlamentare, e per avere consenso politico devi far parlare di te. Se i gay fossero rimasti nascosti e non avessero fatto i pride, l'omosessualità sarebbe ancora un reato in tutto il mondo perché nessuno ne parlerebbe e nessuno ci rifletterebbe sopra.
Cosa c'è di male? È solo un'esortazione a usare i nomi femminili laddove esistono in italiano. Serve appunto a usare questa fantomatica parità almeno nei documenti ufficiali, invece di usare soltanto il maschile.
Anni fa c'erano su youtube dei video bellissimi di un canale chiamato "il terzo segreto di satira" e facevano satira politica con delle scenette simili alla prima che hai scritto.
@Thisgirlhasnoname è stupido seguirla alla lettera considerandola un testo di storiografia, ma questo non significa che sia da buttare: è un testo pieno di poesia e di filosofia e ciò è innegabile anche per un non credente. Se ami leggere ti sarà capitato che un libro ti parlasse al cuore; questo è ciò che la bibbia fa a milioni di persone.