Non ho mai compreso la scelta di vaccinare prima persone anche molto anziane.È raro che una persona con più di 85 anni abbia una vita sociale rilevante e di solito i contagi avvengono tramite membri della famiglia. Mi chiedo: non sarebbe stato meglio vaccinare prima i più giovani, magari tra i 40 e i 70, sia per farli tornare a lavorare e per evitare che contagiassero i loro parenti anziani?