Nel mese di marzo, il giorno dopo aver parlato al telefono con me, mio padre si è suicidato. Stupido o no che sia, ogni giorno non riesco a non darmi la colpa. Non riesco a parlarne con i miei amici e l’unica cosa che faccio per sfogarmi è cercare di ordinare i pensieri; ma è solo troppo. Scoppierò da un giorno all’altro e ho paura di non avere nessuno accanto quando lo farò.