Ho definito "i miei clienti" gli studenti che vengono a fare da me ripetizioni. Mio zio si è arrabbiato, perchè aveva palesemente frainteso. Questo retaggio culturale secondo cui i clienti di una donna sono uomini che cercano avventure sta morendo, vero? Ditemi di sì, perchè pare che debba essere io a dimostrare di non avere certi "lavori" (e anche fosse?), non la gente a non avere pregiudizi.