tu che rendi le tue rose così fragili e piene del loro dolore, ferite dalle proprie spine.tu che rendi queste stelle così’ buie, immune di luce propria.tu che un abbraccio d’affetto non sei mai riuscita a dare alle tue gioie ma alle gioie degli altri dicendo sempre mai una gioia.tu, perennemente arrabbiata con il mondo e con noi per qualcosa che forse non abbiamo fatto.cresci,fallo per te ma fallo