Guardo il mio giardino dalla finestra, e mi rendo conto che c'è una sagoma scura la in fondo, nella penombra, cercando di capire cosa sia, vedo che ha un volto, è il mio.
Così dopo poco capisco, capisco che il mio cervello ha creato un alterego della mia personalità e quest'ultimo guardandomi mi fa capire che è sempre li ad aspettare quel momento cruciale in cui sarò debole e li lui attaccherà....