Ho rischiato tante volte di diventare una Giulia, e ricordo molto chiaramente l'ultima: lui era sopra di me e mi prendeva a pugni il petto, continuando a dire che sperava che mi si fermasse il cuore e che, se avesse dato un pugno abbastanza forte, magari avrebbe funzionato. Le mani intorno alla gola mentre, con il ginocchio, mi teneva ferma e continuava a dirmi che me lo meritavo...