Ecco io sono cresciuto con l'idea che il
GAY = persona irritante, dai
modi antipatici, disturbantemente
affemminato: Comunque una figura che in qualche modo dava fastidio. E io avevo paura ad accettare di essere gay perché non volevo la gente mi vedesse cosi. Sopratutto da una società dove “etero=unica normalità”, mi sentivo sporco… difettato, e appunto per questo sarei vulnerabile dalla società