e no, credo di non essere pronto. Non credo di essere pronto a sopportare fino a giugno le urla dei miei compagni di classe, le loro risate per un ‘viva il duce’ scritto su una lavagna, le ore di buco in cui non riesci a parlare con la tua amica per quanto casino c’è e poi tornare a casa che ti scoppia la testa, con la consapevolezza che dovrai vivere sta merda in loop per 8 mesi