Quando andavo alle superiori ero uno dei pochi ragazzi del quarto anno che non si faceva di canne o altre robe più pesanti, per questo mi etichettavano con nomi tipo "sfigato" o "per benino". Adesso, lavoro nella struttura di San Patrignano per aiutare ex tossici, tra i quali alcuni di quelli che mi prendevano in giro.