Non dovrei farlo, l’ho promesso a mia madre, ma la mia mano è come guidata da una forza esterna.Si muove sul mio ventre, oltrepassa il limite dei pantaloni e dell’intimo e continua a scendere. Si inoltra nei meandri più intimi del mio corpo ed ecco che avverte un calore umido, in profondità.Sembra quasi un luogo proibito, segreto, ma le dita scorrono veloci impregnandosi del dolce succo che sgorga