@op Una pietra che non provoca nessuna utilità non puoi venderla (Se prendo un sasso dalla strada e te lo offro per un euro sono sicuro che tu rifiuti) i sentimenti beh qua si parla di altro, però è interessante l'idea di "vendere sentimenti". Che intendi con limiti tecnologici?
@op Non è sofismo ma una minuzia, una pietra non è una merce (nessuno troverà utilità da una pietra anche se ha un valore economico in relazione ad altre merci, manca il valore d'uso), mentre che so i sentimenti non sono merci perché pur provocando utilità alla gente non posso venderli (manca il valore di scambio). Il cibo ad esempio ha entrambi
@op ai vari tipi di capitali che si utilizzano (fissi, variabili etc) che rappresentano il lavoro nella teoria classica (Salari, macchinari etc). Quindi le merci hanno come unica fonte di valore quella del lavoro (positivo e negativo) ma essendo merci hanno valori intrinseci che sono uso e scambio (che però lui nomina così per motivi ideologici)
@op il lavoro è l'unico elemento che determina il valore di una merce*, nel capitale (mi pare, o era la critica all'economia politica boh) lui descrive le merci dando quei due valori, uso (c'è gente disposta a pagare) e scambio (condizioni di mercato). Le merci (che già hanno quei valori, perché sennò non sarebbero merci) hanno un valore legato
@op Lui il lavoro lo considera come parte principale ignorando le altre (che non vengono sviluppate ma lasciate così per aria). Per questo è incompleta come teoria
@op Marx non lo considera come unica fonte di valore infatti, la integra ai valori d'uso (Quella cosa è richiesta? Produce utilità fisica o mentale alle persone?) E valori di scambio (Quella roba quanto vale in quel determinato mercato se messa a paragone con altre merci?)
@op Un diamante più lavorato costa di più di uno meno lavorato (ceteris paribus). Rimane comunque una parte del valore (Insieme ai cosiddetti valori d'uso e valori di scambio). Poi vabbè sul fatto che Marx non ha ampliato più di tanto il discorso ed è andato a parlare di lavoro vabbè, ma in linea teorica per quanto incompleta sia come teoria funzio
@op No, quella è la base da cui parte ovvero la base classica (Con Smith che parla di lavoro e Ricardo di lavoro e macchinari utilizzati). Il che è comunque applicabile anche ora, se certi prodotti richiedono dei costi di lavorazione (più lavoro, macchinari più specializzati) è ovvio che costano di più (ceteris paribus).