@op prego /prè·go/: interiezione. Prima persona del presente indicativo di pregare, usata in formule di cortesia con cui si risponde a ringraziamenti o scuse, o con cui si invita ad accomodarsi o ad accettare qualcosa.
tristezza /tri·stéz·za/: sostantivo femminile. Stato di depressione riconducibile a un particolare dolore o a una diffusa e cupa malinconia: cacciare la t. col vino; sguardo velato di t.; Diman tristezza e noia Recheran l'ore (Leopardi); fu assalito da una t. improvvisa.
parassita /pa·ras·sì·ta/: sostantivo maschile. In biologia, qualsiasi organismo animale o vegetale che viva a spese di un altro; frequente come agg. : insetti p., piante p.; organismo p.; nell'uso comune, spec. per indicare qualsiasi insetto parassita dell'uomo (come il pidocchio, la cimice, la pulce).
@op prego /prè·go/: interiezione. Prima persona del presente indicativo di pregare, usata in formule di cortesia con cui si risponde a ringraziamenti o scuse, o con cui si invita ad accomodarsi o ad accettare qualcosa.
@op mandrillo /man·drìl·lo/: sostantivo maschile. Scimmia con le zampe anteriori lunghe quanto quelle posteriori, coda ridotta, testa grande, visiera sopraorbitale sviluppata, dentatura forte, muso allungato, naso rosso, con due rilievi longitudinali azzurri, percorsi da solchi arcuati rossi, pelame rado e ispido, di colore bruno e giallognolo.
@op nome /nó·me/: sostantivo maschile. Parte del discorso che nelle grandi lingue del mondo occidentale si contrappone alla categoria del verbo, da cui si distingue per la flessione detta ‘declinazione’, sebbene esistano forme nominali tratte dal sistema del verbo (‘coniugazione’), come participi, infiniti, gerundi, nomi d'agente, nomi d'azione.