@ODRANOEL4020 moda /mò·da/: sostantivo femminile. Aspetto e comportamento di una comunità sociale secondo il gusto particolare del momento: un profumo di m.; lanciare una nuova m.; la m. francese del Settecento; uscire, tornare di m.; essere (andare) di m.; ecc.
epatite /e·pa·tì·te/: sostantivo femminile. Processo infiammatorio primitivo o secondario, acuto o cronico, a carico del fegato, provocato da virus o da batteri.
paura /pa·ù·ra/: sostantivo femminile. Stato emotivo di repulsione e di apprensione in prossimità di un vero o presunto pericolo: ho avuto una gran p., una p. matta, birbona, una p. del diavolo, ecc.; quella sorta di arditezza temeraria e quasi disperata che talvolta nasce per istinto di conservazione in una situazione di estremo pericolo.
putt**a /put·tà·na/: sostantivo femminile. Meretrice, sia in senso proprio, sia come epiteto ingiurioso contro una donna. Andare a puttane, vedi andare. Figlio di putt**a, persona infida e disonesta (anche come insulto).
brutto /brùt·to/: aggettivo. Che riesce sgradevole o suscita contrarietà o repulsione sul piano dell'istinto o del giudizio estetico (opposto di bello ): un uomo b. (anche s.m., f. -a : un b. che piace); b. come il demonio; un b. cane; un b. quartiere; una b. commedia; farsi b., fare il viso b., accigliarsi, farsi minaccioso; b. muso, duro, ecc.
ricordo /ri·còr·do/: sostantivo maschile. mpronta di una vicenda o esperienza o di un complesso di vicende ed esperienze del passato, conservata nella coscienza e rievocata alla mente dalla memoria, con più o meno intensa partecipazione affettiva: il r. dei cari estinti, del fratello lontano; mi è rimasto un pessimo r. di quella serata; ecc.
@op prego /prè·go/: interiezione. Prima persona del presente indicativo di pregare, usata in formule di cortesia con cui si risponde a ringraziamenti o scuse, o con cui si invita ad accomodarsi o ad accettare qualcosa.
sveglia /ṣvé·glia/: sostantivo femminile. Interruzione del sonno, spec. quella con la quale al mattino ha inizio la ripresa delle attività; anche, il segnale dato con opportuni strumenti, con cui si provoca tale interruzione. Orologio fornito di un meccanismo di suoneria che può essere regolato in modo da entrare in azione a un'ora prefissata.