@Phoenix_ bene (tu?) /bè·ne/: avverbio. Corrisponde all'agg. buono, riferendosi a situazione o condizione soddisfacente o vantaggiosa o esprimendo un apprezzamento positivo: gli affari vanno b.; non mi sento troppo b.; parla più forte, non ti sento b.; ha fatto b. a partire; gli è andata b.: poteva rimetterci la pelle.
dozzina /doẓ·ẓì·na/: sostantivo femminile. Serie di 12 elementi dello stesso genere (identici o assortiti): una d. di uova, una d. di bottoni, una d. di fazzoletti; spesso con valore approssimativo.
mamma /màm·ma/: sostantivo femminile. Madre, in rapporto esclusivo alla prole, e con una intensa accentuazione affettiva; a differenza di madre, esige l'articolo determinativo anche quando è preceduto dall'agg. possessivo: la mia m. è malata; talvolta implica protezione ovvia cui corrisponde una fiducia eccessiva e infantile.
ragazza /ra·gàz·za/: sostantivo femminile. Donna non sposata, nel periodo che va dall'adolescenza all'ultima giovinezza; generic., donna nubile, indipendentemente dall'età.
palestra /pa·lè·stra/: sostantivo femminile. Locale attrezzato per lo svolgimento di esercizi atletici o ginnici: è andato a far ginnastica in p. (o a far p.); estens., gli esercizi stessi.
@op (io sono il) dizionario /di·zio·nà·rio/: sostantivo maschile. Raccolta di parole e locuzioni di una lingua, disposte per lo più in ordine alfabetico, indipendentemente dalle variazioni morfologiche delle declinazioni e delle coniugazioni, e seguite da una definizione del loro significato.
poco /pò·co/: aggettivo e pronome indefinito.
In quantità ridotta o in numero limitato: c'è p. pane, il pane è p., di pane ne abbiamo p.; abbiamo pochi soldi, i soldi sono pochi, di soldi ne abbiamo pochi, di soldi ci è rimasto p.; pochi studenti, pochi soldati; i soldati sono pochi, gli studenti sono pochi, sono rimasti in pochi; ecc.