Un mio amico, minuto di corporatura, dei suoi conoscenti gli continuavano ad insultare prima la sorella, poi la nonna ed infine la madre. Continuava a dire non ho una sorella, poi, non ho una nonna... all'ultimo insulto si è messo a piangere. Un altro mio amico, alto e grosso, ha detto ai bulletti: se non la smettete piangerete il triplo di lui. È scappato e nel mentre è pure inciampato ben ti sta