nel palazzo in cui abito la sera verso le 18:00 è impossibile trovare un parcheggio libero. Poco fa però appena arrivata vedo un signore che stava uscendo con una bambina, allora mi sono fiondata in mezzo alla strada con la freccia a destra, e c’erano le macchine dietro che mi auguravano la morte perché volevano passare ma non potevano, ed io nel mentre alzavo il volume della radio per ignorarli