Diglielo semplicemente: papà ho preso 4 in greco perchè non ho studiato un c**zo (è importante assumersi la responsabilità e non cercare alibi o scuse), ora mi metto sotto e lo recupero, sarai fiero di me (le ultime 4 parole non possono non fare breccia nel cuore di un padre).
@op anche ?Mi piace provocarlo a parlare in arabo (pur non capendoci nulla). Lui, ad esempio, oltre ad essere istruttore abilitato IFBB, avere una laurea in scienze motorie presa in Italia, parla correntemente (con un po' di "accento") italiano, inglese, francese, arabo e un po' di portoghese...
La depressione è una cosa estremamente seria che può venire praticamente a qualunque età. Ma la cosa pericolosa è che intorno alla fine dell'adolescenza può avere degli esiti... nefasti. Hai ragione sulla gravità, perché non ne parli con qualcuno di COMPETENTE? Coraggio, si può superare, te lo giuro...
Il mio "preparatore atletico" (egiziano) dice una cosa molto saggia: "impara tutto quello che puoi perché non puoi mai sapere cosa un giorno potrà servirti".
@op 350 caratteri alla volta? Se ti va fai delle foto al compito e taggami in uno shout privato, magari è più comodo (e non tediamo gli altri utenti con cose che magari non gli interessano).
@op quindi quando Primo Levi dice "È compito dell'uomo giusto" intende "È compito di qualunque uomo che voglia essere Giusto", quindi di qualunque colore, razza, religione, credo politico e inclinazione sessuale che voglia fare qualcosa di meritorio.
@op per gli ebrei l'uomo giusto è quella persona che, pur non credendo alla loro religione e non rispettando i suoi dettami, si comporta in modo "meritevole". Nella pagina Wikipedia trovi, in fondo, un elenco di persone che, pur non essendo ebree, si sono comportati "da eroi a rischio della vita".
@op ok, quindi, chiarito il messaggio iniziale: che cosa ne pensi? Sei d'accordo? Perché? Vedrai che alla fine il "testo argomentativo" si scriverà da solo
@op credo tu stia andando "un po' fuori strada": Primo Levi parla di "privilegi non meritati", tipo i bianchi che avevano i posti assegnati sui bus in America negli anni 50: è un privilegio che deriva dall'essere nato in un modo piuttosto che in un altro... Questi sono i privilegi che vanno combattuti: quelli NON meritati. È più chiaro così?