Non ho amici. Non ho un ragazzo. Solo la mia famiglia tiene a me, e neanche tutta. È per quelle poche persone che non tento il suicidio. Però prego (anche se in Dio non ci credo più) che mi venga un cancro e che lo scoprano quando sarà troppo tardi per curarlo. Così non avrò colpe e nessuno si chiederà dove abbia sbagliato. Non ce la faccio, ormai è un incubo anche alzarsi alla mattina.