Vivendo a Trieste, ho sempre vissuto la vita qui, così vicino al confine con Slovenia e poi Croazia, come una sorta di carcerato o di ghettizzato che vede il mondo esterno (l'estero) come la libertà e la propria vita (Italia) come una prigione. Ma il pensiero che l'estero sia così vicino, mi dà speranza per andarmene un giorno. Spero in Croazia. Farò il possibile