@op se dovessimo eliminare tutte le festività commerciali non resterebbe nulla sul calendario. Il motivo per cui non si celebra l'epilessia il 14 è perché non era usanza sensibilizzare sulle malattie agli inizi del '400. In tempi odierni, per dirla in modo semplice, una data vale l'altra ed essendo il 14 già preso se ne sceglie un altro, easy
@op esiste la giornata per l'epilessia, è l'undici febbraio. Perché dovremmo commemorare una strage di malavitosi? Sarà anche stata la più cruenta ma non è né la prima né l'ultima e sinceramente non ci vedo nulla da commemorare e renderla una celebrazione nazionale mi sembrerebbe solo un insulto ad altre stragi che invece lo meriterebbero davvero
@Etsy non possono esserci santi patroni di più cose? No perché letteralmente tutti sono così.
Ti consiglio di affidarti a fonti più serie la prossima volta.
@op il massacro di cui parli è avvenuto molti secoli dopo (nel 1929) che la festività veniva già celebrata, il fatto che sia avvenuto il giorno di San Valentino è una coincidenza e non c'entra assolutamente nulla (per ovvi motivi di logica temporale) con la nascita della festa. Per la questione del santo invece non capisco mi sfugge il problema*
@op non so dove tu abbia preso queste informazioni ma si festeggia come festa degli innamorati già dai primi secoli del II Millennio e San Valentino oltre ad essere il protettore degli epilettici è anche patrono degli innamorati
Mhh il nome completo è letteralmente festa di San Valentino quindi credo dovresti rivedere quel punto.
E non ha nulla di diverso dalle altre festività, è consumista tanto quanto lo è il Natale
Quanto è triste la gente che va in palestra per guardare i cul* ?! Vi veniva più comodo e meno costoso cercarli su int...
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Quanto è triste la gente che va in palestra per guardare i cul* ?! Vi veniva più comodo e meno costoso cercarli su internet seduti alla scrivania... Non è piacevole per una ragazza che cerca di allenarsi tranquilla! #sfogo #molestie
La ragazza non ha mica generalizzato, non ha detto che non ci siano ragazzi seri (anzi non ha parlato proprio di ragazzi, ha detto gente quindi presumo si stesse riferendo anche alle donne) ha solo espresso il suo disappunto per una situazione che purtroppo succede.
@op nessuno può dirti direttamente cosa devi fare, ma il corpo è tuo e non devi sentirti in colpa se scegli di priorizzare la tua vita. Posso dirti che secondo le statistiche sono meno di quello che si pensano le donne che vivono l'aborto o il dopo in modo traumatico. O comunque esiste sempre l'adozione anonima.
Devi decidere quello che è meglio per te. In consultorio puoi parlare con gente specializzata se vuoi un aiuto per valutare la situazione ma alla fine dev'essere comunque una tua scelta. Non sarai un mostro o un'assassina se decidi di abortire o di darlo in adozione, e la tua vita non finirà se decidi di tenerlo.
La settimana prevista dalla legge è effettivamente una gran rottura. Cerca di distrarti in questi sette giorni, esci, tieniti impegnata e vedrai che passerà in fretta