Fa sempre un certo effetto vedere un omone alto e robusto piangere di gioia stringendo tra le braccia la figlia che la sua compagna ha partorito dopo una mattinata intera di travaglio. Si sa, li chiamano "giganti buoni" per un motivo: all'esterno sembrano burberi, ma poi vedi una scena del genere e ti sciogli. Ora che sono professionista percepisco di più la gioia, ma anche il dolore dei genitori.