chiedo perdono alla mia vicina di casa, che ogni volta in cui sono sola deve sorbirmi me che canto a squarciagola i Pinguini Tattici sotto la doccia, i miei gemiti mentre mi tocco, i miei scleri mentre cucino e via dicendo. Avendo le pareti di cartone immagino che, come io sento lei, lei senta me, anche perché ogni tanto se ci incrociamo sul pianerottolo mi guarda in modo strano. Scusa Silvana :3