Che tenerezza certi meridionali che, consapevoli di vivere nel terzo mondo per quanto riguarda lavoro, sanità, istruzione, infrastrutture, trasporti pubblici e qualità della vita, flexano i loro primati (inesistenti) su arte, storia, cultura, paesaggi e buon cibo… qualità in cui tutte le regioni italiane primeggiano in egual modo. Ma quanti complessi di inferiorità avete? Mamma mia