Non c’è la faccio più, davvero. A sentirmi dire cose, essere giudicata e così via, ma non dai miei coetanei, ma dai miei genitori. Mi sento morta dentro. Ho sempre pensato che un figlio si dovesse accettare con i “difetti” che ha. E se per i genitori un orientamento sessuale diverso dall’eterosessualitá è un difetto, devono accettarlo. #bisex #continuo-nei-commenti