Avete presente quando un libro vi destabilizza? Quando è così tagliente che, giunti all'ultima pagina, avete il nodo allo stomaco, più stretto che mai; non potete smettere di pensare a quanto avete letto; sentite il bisogno di riaprirlo, come se poteste leggerlo nuovamente nella più pura ingenuità e impreparazione all'evoluzione del romanzo. Sono ore che ci penso e non riesco più a prender sonno.