Troppi atei fanno della Scienza un altro Dio, un surrogato antropomorfo; si sentono peccatori dinanzi alle maestose leggi dell’esistenza come i cristiani con Dio. Solo l’abbandono d’ogni certezza, la desolazione più tetra, senza Scienze né Divinità, consente di squarciarsi la propria luce; in un mondo dove tutto è incerto, fragile assurdo, allora «non credo a niente». #ateismo