Sognavo di suonare il pianoforte con lei sulle mie gambe, desideravo sale da ballo enormi, con il profumo dei limoni e delle rose provenienti dai prati immensi come l'oceano.
Costruivo, mattone dopo mattone, dentro la mia anima spoglia, un luogo simile a lei, colmo dei suoi colori, della sua leggerezza e della sua grazia nei movimenti, tipica di una regina.