Un urlo straziante. Sbatto la testa contro un muro finché non si rompe, solo per vederla ricrescere. Non capite! Io devo, dentro ci sono i mostri, gli incubi! Orrori ancestrali il cui nome è dimenticato. Una risata folle, priva di umanità. È rotta, posso ridere. Un effimero attimo libero. Un ghigno insanguinato. No, no! Anche la bocca. Vedo allo specchio orribili fauci, mostrano gli inferi. #troppi-pochi-caratteri #le-mie-paure