più vado all’uni e più mi domando ce facevo a sostenere i ritmi del liceo: mi svegliavo tutti i giorni alle 6.00, alle 7.00 prendevo il treno, 7.45 scendevo e facevo 20 minuti a piedi per arrivare a scuola verso le 8.10 (orario di ingresso), tornavo a casa alle 15.30/16.00, mi ingozzavo e studiavo fino a cena; dopo 1 oretta di telefono e andavo in coma dalle 22.30/23.00 fino alle 6.00 (continuo)