In camera mia avevo una finestra grandissima da cui mi sentivo costantemente osservata. Quella finestra affacciava su un bosco , e io ogni giorno andavo davanti ad essa e salutavo a caso in una direzione sempre diversa. Un giorno stavo salutando in un punto preciso per molto,quando un ragazzo si allontanò dietro l'albero dove era nascosto e chiese scusa...allora non ero pazza