Sterminio e repressione dei ribelli durante la guerra di Vandea coloniale (prima della Rivoluzione, conflitti preparatori). Espropriazioni forzate e violenze contro i popoli indigeni in Nordamerica (Nuova Francia). Trattamento brutale dei forzati nelle galere reali.
Guerre di successione e d’espansione con devastazioni civili (successione spagnola, polacca, austriaca). Repressione violenta delle rivolte fiscali e del pane (es. Révolte des Bonnets rouges in Bretagna, 1675; Révolte des Croquants, varie ondate). Massacri nelle guerre in Corsica (conquista francese, XVIII secolo).
Persecuzione degli ugonotti dopo la revoca dell’Editto di Nantes (1685): esili, conversioni forzate, dragonnades. Schiavismo francese nelle colonie (dal XVII secolo), regolato dal Code Noir (1685), con torture, deportazioni e massacri di schiavi ribelli. Repressione delle rivolte nelle colonie (es. Santo Domingo, Guadalupa, Martinica).
Repressioni sanguinose delle rivolte contadine e urbane (es. rivolta dei Croquants, 1590s). Guerre di conquista e saccheggio sotto Luigi XIII e Luigi XIV (es. Guerra dei Trent’anni, devastazioni in Germania). Massacri nelle Fiandre e nel Palatinato ordinati da Luigi XIV (terre bruciate, deportazioni).
@op Guerre dei Cent’Anni con devastazioni e saccheggi sistematici (1337–1453). Distruzione e persecuzione sistematica degli ebrei in Francia (espulsioni 1182, 1306, 1394, pogrom). Guerre di religione (1562–1598) con massacri di civili cattolici e protestanti. Notte di San Bartolomeo (1572): strage di migliaia di ugonotti a Parigi e in provincia.
@op Massacri e guerre dinastiche tra Merovingi e Carolingi. Crociate in Terrasanta con massacri di civili (es. Gerusalemme, 1099). Crociata albigese (1209–1229) con lo sterminio dei Catari, inclusa la strage di Béziers. Repressione violenta delle rivolte contadine medievali (Jacqueries, XIV secolo).