@d1spensatoreDiovvieta Il fatto è che a quel punto il bambino esiste già, e ha diritto ad avere tutto il supporto economico possibile, anche quello di suo padre. Poi non capisco come l'abolizione dell'aborto possa diminuire questa cosa, anzi.
@d1spensatoreDiovvieta non gli da la stessa possibilità di rinunciare perché nel caso il bambino nasca si ha a che fare con un essere umano completo. Non con un grumo di cellule. Poi, ok, probabilità estremamente bassa, ma se succede? Perché lei dovrebbe portare avanti una gravidanza non voluta? Di quei 65k chissene, tanto sono grumi di cellule
@d1spensatoreDiovvieta a parte che, comunque, già solo che lei gli abbia fatto indossare il preservativo significa che non desiderava la gravidanza. Ma anche l'uso di molteplici precauzioni può fallire
@d1spensatoreDiovvieta a parte che il suo diritto all'aborto non lede alla tua libertà. Comunque, certo, se lei non vuole abortire è naturale che tu sarai obbligato a diventare padre perché non la puoi obbligare ad abortire, è il suo corpo quello di cui si sta parlando. E una volta nato il bambino ha diritto a ricevere supporto economico
@d1spensatoreDiovvieta Inoltre, ti vorrei ricordare quello che è stato detto all'inizio. Se una donna ha preso precauzioni, e queste falliscono, non ha certo dato il consenso
@d1spensatoreDiovvieta poi hai detto "perchè dovrei sostenere un diritto che lede la MIA libertà di scelta?" In che modo il diritto alla gravidanza lederebbe la tua libertà di scelta? E poi il corpo in cui avviene la gravidanza non è il tuo
@d1spensatoreDiovvieta situazioni non comparabili. Nel caso della donna che abortisce si sta eliminando un grumo di cellule che prende risorse dal corpo della madre senza il suo consenso. Invece, nel caso di un uomo che viene obbligato a pagare gli alimenti per suo figlio, si ha a che fare con un bambino