@op Al calar della notte Enea con pochi compagni navigava verso l'Italia attraverso mari ignoti. Giunone invece, regina degli dei, ardeva di odio feroce (fiero?) nei confronti dei troiani così si recò (non so che significhi pergit) alla caverna di Eolo, dio dei venti e lo supplicava con parole e preghiere di distruggere le poppe (delle navi)