Sarebbero utili due nuove parole secondo me: nilità e inanità (da latino nihil, nulla, e inānis, vuoto), starebbero a significare, anche se in modo lievemente differente, la sensazione, anche angosciante e pesante, di non sentirsi a proprio agio ma senza provare nessun reale sentimento che ti permetta di avere una minima comprensione di te stesso, di come ti senta. Non so se mi sono espresso bene.