Sul pullman a una certa un ragazzo esclama “zio cane”.
Ebbene lì, in quell’istante, è venuto meno lo Stato. Signori, questa è davvero una delle sconfitte più grandi. Dire “zio cane” significa esplicitamente non schierarsi. Non la faccio tragica, la faccio tragicissima! “Zio cane” racchiude la codardia di non avere il coraggio di sostituirci dio, racchiude uno sperimentalismo mal riuscito