Mi ricordo i primi giorni di pandemia quando le mamme venivano in ospedale da sole per partorire, perché i mariti non potevano esserci ed erano costretti a rimanere a casa ad aspettare notizie. Allora ero di terzo anno e non ero ancora laureata, ma comunque assistevo queste donne. Quante lacrime di dolore e sofferenza ho visto. Le videochiamate: "Perché non sei qui amore?" È stato brutto. Brutto.