Ecco ciò che sospettavo è accaduto. Ho dovuto fare i conti con la realtà: ovvero che io non sono e sarò mai sicuro di me e forte come gli altri. Sono nato debole e patetico e morirò patetico. Gli altri realizzano sogni e obiettivi, vincono nella vita, mentre io perdo, di continuo. Ho sempre rifiutato le parole di svalutazione date dagli altri (parenti e o amici), ma la realtà va accettata