Io non so perché, ma ho la sensazione che tu, Dua Lipa, in questo momento mi stia leggendo. La gente qui ti chiama angelo, sirena, divinità ma in questi anni credo di aver imparato a conoscerti, forse anche a capirti e so che tu sei soltanto la povera schiava in realtà di un incubo di tanti anni fa che ti domina.