Alberto sordi per tutta la vita si credette che fosse un tirchiaccio alla Paperone, soltanto alla sua morte si seppe che era un grande benefattore, pagava visite mediche ai colleghi che non potevano permettersele, studi universitari a studenti indigenti, comprava televisioni alle case di riposo per rallegrare le giornate,questo per me è fare beneficenza, non andando sui giornali,quello è marketing