Sono il classico uomo meridionale: porto orecchini, parlo solo dialetto, non guardo il TG, non leggo libri, non seguo la politica e le notizie online e preferisco preoccuparmi di ciò devo mangiare a pranzo o di cosa dire in chiesa anziché pensare ai problemi del mondo e cercare di risolverli. Ah, e vengo subito alle mani se qualcuno mi guarda per due secondi.