Mettiamo in chiaro una cosa? Visto che si parla di attrazione sessuale, a una persona può disturbare qualunque tipo di tratto, fisico, psicologico, intellettuale, geografico, culturale, religioso, etc. dell'altra persona. QUALSIASI. La conseguenza è la mancanza di eccitazione, e quindi l'impossibilità di avere un rapporto. Può disturbarti
dell'aspetto di una persona e quindi la tua attrazione sessuale verso di essa. Ad alcuni la presenza di tratti maschili non crea problemi di eccitazione, ad altri li crea. E spiegami cosa cristo questo abbia a che vedere con la discriminazione.
esempio, mi basta notare il minimo accenno di tratti maschili per uccidere l'attrazione. Come una piccola macchia di sugo sulla camicia, finchè non la vedi ti sembra pulita, ma quando la noti non riesci più a vedere altro che quella. Quindi sì, una rivelazione del genere può cambiare completamente la tua percezione
pochissimi, conserva sempre e comunque dei tratti maschili. Senza sapere niente magari non ci fai caso e provi attrazione, poi lo scopri e cominci a fare caso alle spalle larghe, o alla mandibola pronunciata, al mento, agli zigomi e smetti completamente di provare una qualche attrazione, per me sarebbe così ad
drizzi per una settimana. Non discrimino le persone stupide, ma se tu mi attrai e poi capisco che sei stupida, finisci di attrarmi, completamente e irrevocabilmente. Mi pare normale, tu cosa ci vedi di strano o sbagliato? Nel caso di un trans, chi nasce maschio, per quanto abbia lineamenti e una forma del corpo estremamente femminili, e sono
Non è proprio così eh. Sapere una certa cosa di una persona può annullare completamente la tua attrazione di natura sessuale nei suoi confronti. Se ho una strafiga davanti nuda, e fa un commento o un'affermazione da cui capisco che è particolarmente stupida o ignorante, mi si ammoscia all'istante. Mi basta vedere Diletta Leotta perchè non mi si
Mio padre ogni mi chiama "ingegnera", quasi a prendermi per il culo. Di questo ho paura nella vita. Di essere circondata...
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Mio padre ogni mi chiama "ingegnera", quasi a prendermi per il culo. Di questo ho paura nella vita. Di essere circondata da persone che non mi prendono sul serio e non mi rispettano solo in quanto donna in un contesto prevalentemente maschile.
da parte di persone adulte e poco istruite, o comunque con una mentalità arretrata e anacronistica. Ma tra ragazzi svegli e istruiti, difficilmente si trovano tali pregiudizi. Sul posto di lavoro dipende, se andrai a lavorare in un ambiente giovane o meno, starà a te trovare il posto giusto. Poi ripeto, dipende anche dove e in che settore studi.
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@op Quella è certamente un'altra storia. Comunque, non so dove studi né in che ambito dell'ingegneria ma, per le esperienze che ho avuto io, sia in uni che dopo, essere donna o uomo è totalmente irrilevante, non ho mai visto fare distinzioni né di trattamento, né atteggiamento, niente di niente. Sono pregiudizi che ci si aspetta
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Chiamare 'avvocato' un avvocato donna è sessista perchè è un sostantivo maschile e non rispetta il loro essere donne. Chiamare 'avvocatessa' un avvocato donna è sessista perchè la sbeffeggia e la discrimina in quanto donna. Ma cristoddio.
Mio padre ogni mi chiama "ingegnera", quasi a prendermi per il culo. Di questo ho paura nella vita. Di essere circondata...
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Mio padre ogni mi chiama "ingegnera", quasi a prendermi per il culo. Di questo ho paura nella vita. Di essere circondata da persone che non mi prendono sul serio e non mi rispettano solo in quanto donna in un contesto prevalentemente maschile.
Potete cortesemente riunirvi e mettervi d'accordo una volta per tutte? Volete i sostantivi maschili per i titoli professionali come prevede la lingua italiana, o volete adattamenti femminili anche quando non previsti dal dizionario? Se non definite una posizione univoca, come c**zo pretendete che uno possa capire come chiamarvi?