@op io questo modo di pensare non l'ho mai capito. Perché costringere un bambino a un'infanzia vissuta con insulti alla propria madre, magari anche senza un padre perché lui favorevole all'aborto o semplicemente non pronto a prendersi le sue responsabilità, e con l'unico genitore ancora inesperto e che probabilmente non saprà crescerlo?
mentre quelli "normali" sono considerati depressi o strani e vengono spesso "emarginati" (lo so, il termine è un po' esagerato, ma serve a rendere l'idea)