Durante la stagione di pesca sono solito comprare delle camole da miele, ovvero vermicelli da pesca, nel negozio di paese fingendomi un appassionato pescatore. Una volta a casa le trucido nelle maniere più sadiche ed indico delle gare fra di loro facendone sopravvivere solo una fra le decine e decine che sono presenti nella scatolina, il tutto mi provoca inebrianti sensazioni.