Io non mi definirei comunista, piuttosto mi definirei socialista. Io penso che se qualcuno si impegna tanto nel lavoro e nella carriera, è giusto che possa diventare più ricco, ma allo stesso tempo credo che ci debba essere una distribuzione più equa della ricchezza, perché non è giusto che c’è chi vive nel lusso e chi invece non riesce nemmeno a soddisfare i bisogni primari.