Qualche mese fa avevo programmato la mia morte. Il giorno, l’orario, la lettera, l’arma, l’avrei fatto sembrare un incidente. La mattina di quel giorno andai volontaria ad un interrogazione per cui non avevo studiato, non mi importava, la mia vita stava finendo. Poi un mio amico mi ha vista strana, mi è stato vicino quelle ore, mi ha fatto sentire importante, forse quello che mi mancava. #sfogo