[Continuo] poi, a casa, mi interrogherò chiedendomi dove ho sbagliato, cercando di ripassare tutte le poche conversazioni che ho provato ad istaurare. Sono troppo sottosviluppato cerebralmente per socializzare, e magari passerò tutta la mia vita da solo, a fare da spettatore a quella amorosa altrui. Chissà perché é sempre stato così.